associato una maggiore aderenza a questo modello a un rischio inferiore di morte prematura e a un’impronta ambientale più contenuta. Le percentuali riportate negli studi dipendono però dalla popolazione analizzata, dal metodo di valutazione e dal livello di aderenza alla dieta: non rappresentano una garanzia individuale di riduzione del rischio.
Un’alimentazione prevalentemente vegetale, inoltre, non è automaticamente salutare. Se è ricca di junk food, bevande zuccherate e prodotti altamente processati, può risultare poco equilibrata anche quando esclude completamente gli alimenti di origine animale. Conta soprattutto la qualità complessiva degli alimenti