tipo.
I semi di chia contengono soprattutto acido alfa-linolenico, abbreviato ALA. L’organismo può trasformarne una parte in EPA e DHA, ma la conversione è limitata.
Per questo i semi di chia non sono equivalenti, dal punto di vista degli omega-3, a pesci grassi o altre fonti dirette di EPA e DHA.
Fibre e intestino
Uno dei principali vantaggi nutrizionali della chia è l’elevato contenuto di fibra.
Quando viene immersa nell’acqua, la parte esterna del seme assorbe liquido e forma una consistenza gelatinosa dovuta alle mucillagini.
Questo gel “pulisce l’intestino”?
No.