- favorire la presenza di sostanze indesiderate.
Il ferro eme, presente nella carne, è stato studiato per il suo possibile ruolo nei meccanismi biologici coinvolti nel rischio tumorale. Tuttavia, non è corretto attribuire il rischio delle carni trasformate a un solo componente o a un unico processo.
Una dieta ricca di fibre, frutta, verdura e cereali integrali contribuisce alla salute generale e può aiutare a ridurre il rischio di alcune malattie. Questo, però, non annulla automaticamente gli effetti associati a un consumo elevato di carni lavorate.