essere molto diversa.
Ridurre gli ultraprocessati non significa eliminare ogni prodotto confezionato
Un errore frequente consiste nel trasformare queste ricerche in una divisione rigida tra “cibo naturale buono” e “cibo industriale cattivo”.
La realtà nutrizionale è più sfumata.
Un alimento può essere lavorato per ragioni di sicurezza, conservazione o praticità senza diventare automaticamente nutrizionalmente sfavorevole.
Alimenti come:
- verdure surgelate;
- legumi in scatola;
- yogurt naturale;
- pane confezionato semplice;
- latte pastorizzato;
- pesce in scatola;
possono essere pratici e compatibili con un’alimentazione equilibrata.
La lavorazione industriale in sé non è quindi il problema