nemmeno della certezza di ammalarsi.
Inoltre, 50 grammi non corrispondono sempre a due fette di prosciutto cotto: il peso varia in base allo spessore e alle dimensioni delle fette. La quantità indicata serve a descrivere il livello di consumo studiato, non rappresenta una soglia al di sotto della quale il rischio sia necessariamente nullo.
L’associazione osservata riguarda soprattutto il tumore del colon-retto. Non è corretto estendere automaticamente lo stesso dato a tutti i tipi di tumore, perché le prove scientifiche possono differire a seconda della malattia considerata.