nocive” attraverso i reni è una semplificazione priva di basi sufficienti.
Chi raccoglie portulaca spontanea deve inoltre essere certo dell’identificazione e scegliere luoghi puliti, lontani da traffico, pesticidi e altre fonti di contaminazione.
Inserita con moderazione in una dieta varia, la portulaca può quindi essere una verdura interessante e originale, apprezzata non perché rappresenti una cura miracolosa, ma perché amplia la varietà degli alimenti vegetali presenti sulla tavola.