diversi.
Serve presentare una nuova domanda nel 2026?
Chi aveva già una domanda di Assegno Unico accolta negli anni precedenti generalmente non deve presentare una nuova richiesta soltanto perché è iniziato un nuovo anno.
È però fondamentale mantenere aggiornato l’ISEE.
Senza un ISEE valido, l’INPS può continuare a pagare l’assegno applicando gli importi minimi previsti.
Con un ISEE tra 15.000 e 25.000 euro, l’Assegno Unico resta una delle agevolazioni più importanti da controllare: non esiste una soglia di 25.000 euro oltre la quale il beneficio scompare.