basta riuscire fisicamente a collegare un cavo per stabilire che un caricatore sia adatto.
Le indicazioni riportate sull’alimentatore e quelle fornite dal produttore del dispositivo restano quindi il punto di riferimento. Occorre verificare la tensione, la potenza disponibile e gli eventuali protocolli di ricarica richiesti.
Può diventare il caricatore di riserva
Uno degli utilizzi più semplici è trasformare il vecchio alimentatore in un caricabatterie di riserva.
Può essere lasciato, per esempio, in una stanza nella quale capita spesso di ricaricare i propri dispositivi oppure conservato insieme agli accessori da viaggio.