a temere ogni singola fetta di prosciutto cotto, ma un richiamo all’importanza delle abitudini alimentari mantenute nel tempo. Le carni trasformate sono associate a un aumento del rischio di tumore del colon-retto e, per questo, è opportuno limitarne il consumo.
Non occorre rinunciare a ogni tradizione gastronomica: può essere sufficiente dare più spazio a legumi, verdure, frutta, cereali integrali e altre fonti proteiche, riservando salumi e insaccati a occasioni meno frequenti. Nel lungo periodo, la qualità complessiva dell’alimentazione conta più della paura di un singolo alimento.