diabete, alterazioni dei lipidi nel sangue e sindrome metabolica.
Gli alimenti sopra elencati possono contribuire a una dieta varia e nutriente, ma non sostituiscono una valutazione medica né eventuali trattamenti prescritti. Chi ha già ricevuto una diagnosi di fegato grasso dovrebbe seguire le indicazioni del proprio medico o di un professionista della nutrizione.