circa 5 grammi di plastica ogni settimana presenta un’incertezza molto elevata e non dovrebbe essere considerata una quantità dimostrata per ogni individuo.
La ricerca suggerisce che alcune particelle plastiche possono avere effetti biologici in condizioni sperimentali e che alcuni additivi associati alle plastiche meritano attenzione. Rimane però ancora molto da capire sulla quantità effettivamente assorbita dall’uomo e sul significato clinico dell’esposizione quotidiana.
Per questo, allo stato attuale delle conoscenze, non esistono motivi sufficienti per eliminare pesce e frutti di mare dalla dieta esclusivamente per paura delle microplastiche.
È più sensato