circa 5 grammi di plastica ogni settimana, una quantità spesso paragonata al peso di una carta di credito.
Questo dato è stato utilizzato molto nei media, ma non dovrebbe essere interpretato come una misura certa dell’esposizione di ogni individuo.
Le stime sull’ingestione di microplastiche presentano grandi margini di incertezza perché dipendono da:
- metodo utilizzato per raccogliere i campioni;
- dimensione minima delle particelle rilevate;
- contaminazione del laboratorio;
- tipo di alimento;
- abitudini individuali;
- area geografica.
È quindi più corretto dire che l’esposizione alle microplastiche è diffusa ma ancora difficile da quantificare con