servono soprattutto esercizi attivi, mentre per dolori persistenti, gonfiore improvviso, perdita di sensibilità o problemi associati a diabete e cattiva circolazione è preferibile evitare massaggi aggressivi e ottenere una valutazione adeguata.
Usato con aspettative realistiche, l’auto-massaggio può quindi essere un valido strumento di benessere e rilassamento, ma non un metodo per diagnosticare o curare gli organi attraverso la pianta del piede.