altri oggetti appartenenti al corredo di nozze. Poi, durante il riordino di alcune vecchie scatole di famiglia, Renato D.B. avrebbe trovato un documento capace di attirare immediatamente la sua attenzione.
Non si trattava di una semplice carta conservata per ricordo, ma di un vecchio libretto di risparmio BNL sul quale risulterebbe un deposito originario di 80 milioni di lire.
Una somma già molto importante all’epoca e che, secondo una rivalutazione puramente teorica, potrebbe oggi avvicinarsi ai 500mila euro.
Questo non significa, però, che il proprietario possa presentarsi in banca