euro al chilo, è risultata il campione convenzionale con il maggior numero di residui rilevati.
Il laboratorio ha individuato cinque presenze di fitofarmaci, tra cui azoxystrobin, thiabendazolo, fenpropimorph e bifentrina, oltre a una traccia non quantificabile. Il campione rispettava comunque i limiti di legge riportati nell’indagine.
Il risultato non dimostra che tutte le banane del marchio siano uguali a quella analizzata e non consente, da solo, di stabilire un rischio concreto per la salute. Mostra però che pagare di più non significa necessariamente trovare meno residui di pesticidi e che