mostra come le preferenze nell’interior design possano cambiare nel tempo. Non significa necessariamente che l’open space sia destinato a scomparire: entrambe le soluzioni possono rispondere a esigenze differenti.
Per chi cerca maggiore separazione, ordine visivo e un ambiente più raccolto, una cucina delimitata da pareti e porta può rappresentare un’interessante alternativa. Per chi invece privilegia convivialità, luminosità e continuità tra gli ambienti, l’open space può rimanere una scelta adatta.
Nel 2026, quindi, ripensare la distribuzione della casa significa soprattutto scegliere gli spazi in base alle proprie abitudini, al proprio stile