Le sue foglie contengono sostanze vegetali, tra cui l’acido rosmarinico e l’acido carnosico, studiate per le loro proprietà antiossidanti in diversi contesti sperimentali.
In cucina viene utilizzato per insaporire verdure, patate, carni e legumi. Può essere impiegato anche per preparare infusi dal gusto erbaceo e intenso.
Alcune ricerche hanno esaminato i possibili effetti dei composti del rosmarino su diversi processi biologici. Tuttavia, non ci sono prove sufficienti per affermare che una normale tisana migliori la circolazione sanguigna, aumenti la concentrazione o prevenga le malattie cardiovascolari.
Il rosmarino può comunque essere