si trovano indicazioni come 10 A o 16 A. Con una tensione nominale di 230 volt, questi valori corrispondono teoricamente a circa 2.300 watt e 3.680 watt.
Si tratta però di valori elettrici nominali, non di un’autorizzazione a utilizzare qualsiasi apparecchio fino a quella potenza. La sicurezza dipende anche dalla qualità dei contatti, dalla sezione del cavo, dalle condizioni di utilizzo e dai limiti specifici del prodotto.
La regola fondamentale è non superare mai la portata dichiarata e rispettare le indicazioni del costruttore dell’elettrodomestico.