vive esclusivamente a 600 metri di profondità.
Allo stesso modo, il fatto che sia difficile da incontrare durante una normale giornata al mare non significa necessariamente che sia estremamente rara.
Come altri piccoli organismi pelagici, partecipa alla rete alimentare marina e contribuisce alla biodiversità degli ecosistemi oceanici.
La scarpetta di Venere è quindi affascinante non perché nasconda qualche misteriosa proprietà, ma perché mostra una delle strategie evolutive più eleganti del mare aperto: diventare quasi invisibile per riuscire a vivere sospesa in un ambiente senza ripari.