diritto all’assegno non scompare quando l’ISEE supera 15.000 o 25.000 euro: l’importo viene progressivamente modulato in funzione dell’indicatore economico e delle caratteristiche del nucleo.
Nel 2026 gli importi e le soglie sono stati rivalutati.
Per un figlio minorenne, la quota base massima spetta nelle fasce ISEE più basse e diminuisce progressivamente con l’aumentare dell’indicatore.
Per il 2026 la soglia ISEE minima di riferimento è pari a 17.468,51 euro, mentre oltre 46.582,71 euro, o in assenza di ISEE valido, viene normalmente riconosciuto l’importo minimo previsto.